martedì, 26 febbraio 2008, ore 07:00
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L'estate scorsa, abbiamo visitato una parte della costa sud francese  sull'Oceano Atlantico.

Lile di Re, questa è un'isoletta collegata alla terra ferma da un lungo ponte. (per attraversarlo si paga!)L'isola  è pianeggiante, con le caratteristiche case dei marinai tutte tinte di bianco e azzurro, il faro, e tante piste ciclabili che la attraversano in lungo e in largo, bellissimo per chi ama andare in bicicletta.

Dopo alcuni giorni ci siamo spostati, alle Dune du Pilat, luogo fantastico, sembra di essere nel deserto del Sahara! Le dune di sabbia arrivano fino a 100 metri di altezza, che fatica arrampicarsi, ma ne vale la pena! Il panorama da lassù è da cartollina, da una parte l'Oceano e dal lato opposto, finita la sabbia, inizia la foresta, verdissima e fittissima, con tante piste ciclabili.

Il viaggio continua lungo la costa, tutta spiaggia di sabbia, fino nei Paesi Baschi, la lingua basca è incomprensibile, se non sai l'inglese, vai con il mimo,. Bilbao, Durango,(in alcune zone si possono incontrare, posti di blocco militare per via degli attentati) Pamplona, capoluogo della Navarra, per fortuna non siamo capitati nel periodo della corsa dei "poveri" tori per lae vie della città, che strazio!

Sui Pirenei, superato il Passo del Roncisvalle, dove ogni 15 di agosto si rievoca  della  battaglia , in cui i Baschi massacraroni l'esercito di Carlo Magno, e dunque rientrati in Francia,  una puntatina ,per accontentare la mamma, è stata Lourdes, impressionante, il commercio dei negozi prima di arrivare alla Cattedrale, tra l'altro stupenda.

Sulla strada del ritorno, non ci siamo risparmiati un'esperienza in canoa, sul fiume Gard, a Pont du Gard, dove c'è un antico acquedotto romano, è stato divertentissimo.

Alla fine della vacanza, si torna a casa, come al solito a malincuore, ma con tanti bei ricordi impressi nella mente,e su un file di foto del mio computer!


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giovedì, 21 febbraio 2008, ore 08:55
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King, era il nostro cane, un bellissimo pastore belga.

Sei stato un amico affettuosamente morboso e fedele per 14 anni.

Ti abbiamo amato tanto, forso troppo, non ti bastavano mai le nostre attenzioni, i giochi, le corse nei prati....

sei stato una "stufetta" nelle sere d'inverno, arrotolato ai miei piedi, e nelle notti d'estate...pretendevi il ventilatore per dormire!

sei stato il tormento del postino, dei vicini, nonostante li conoscessi, ad ogni loro passaggio...ti facevi sentire.

Eri anche abbastanza fifone, ti nascondevi sotto il letto per i temporali e per i botti.

Un sacco di ricordi...non ti è mai piaciuto stare tanto tempo da solo, ti sentivi quasi abbandonato!  Al ritorno del lavoro, ti trovavamo sempre lì, ad aspettarci paziente, a fissare la strada, ed ogni volta erano feste, starnuti, leccate, sbavate...tutta roba santa....si diceva scherzando.

Non dimenticherò mai il tuo sguardo, i tuoi occhi, gli ultimi giorni, avanti, indietro per capire ...e scoprire...e poi l'ultimo viaggio, stretto stretto a noi....

Ora , ho detto basta!  Non voglio più cani, non voglio più impicci e schiavitù, veramente ....volevo dire non voglio veder soffrire ....e soffrire.      Ciao King

 

 


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lunedì, 18 febbraio 2008, ore 17:00
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Il viaggio è cominciato in Val Pusteria. Da lì abbiamo pedalato su una  pista ciclabile, nei boschi, per 40 km. Per  pranzo la tappa,  è stata in una  trattoria, visto il posto , d’obbligo è stato ordinare wurstel e crauti e bel boccale di birra!
Al ritorno, sfiniti, abbiamo  optato  per la  ferrovia, caricato le biciclette , e via  dritti fino al campeggio.
Le valli sono verdi , ordinate con casette di legno e tanti fiori colorati, ricordano “ la casetta di Haidi”.
Le  città che ho visto sono le principali, Vienna, Salisburgo, Innsbruck.
Due le preferite, Salisburgo e Vienna.
Vienna, città storica, con il Teatro dell’Opera, Musei,  tra cui quello dedicato a Freud, Duomo di S.Stefano, la famosa piazza , enorme, dove c’è il Palazzo Imperiale con il balcone dove  Hitler fece il suo discorso.
Nel centro storico, negli eleganti caffè, la pasticceria è da svenimento, e non puoi non ,gustare  la famosa  sachertorte .
Non bisogna scordarsi di visitare. Il Castello della principessa Sisi “Schonbrunn” e il suo parco grandissimo.
La grande, antica , Ruota Panoramica , è situata, con mia delusione, all’estrema periferia di Vienna, circondata da un modernissimo Luna Park, sob!
Salisburgo è la città della musica, la città natale di Mozart, c’è la sua statua che troneggia  la piazza,
la via principale è pedonale, e commerciabilissima con le insegne, rigorosamente in ferro battuto, e  le facciate delle case hanno mantenuto lo stile di un tempo.
E’ dominata da una fortezza” Hohensalzburg,” che si raggiunge con una funicolare, il panorama è mozzafiato, da li si accede , volendo, al più grande negozio di ambra d’Europa,... ci ho lasciato gli occhi!
Al ritorno, ci siamo fermati al confine con la Germania, a  Kehlstein, per visitare il “nido dell’aquila”, dove Hitler  soggiornava. E’ raggiungibile con un servizio di navetta, che si arrampica  su una strada irta e tutta curve, dopo di che, per accedere alla casa, bisogna attraversare una galleria  a piedi  e prendere un ascensore. La casa è praticamente irraggiungibile dall’esterno. Il panorama si perde a vista d’occhio e domina tutta la vallata di Salisburgo.
Doveroso è stato fare una tappa a Mauthasen, ma di questo luogo  ho già scritto.
Poi, dritti a casa, con tanti bei ricordi, chiusi in un cassetto del mio cuore.
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lunedì, 11 febbraio 2008, ore 18:17
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Delle stagioni dell'anno, la primavera è quella che preferisco.

Penso che non mi piacerebbe morire in questa stagione.

Dalla finestra, guardo sul prato, far capolino le pratoline e il risveglio lento della natura, e i ricordi puntualmente riaffiorano, ricordi di bambina, la campagna, le corse nei prati, le capriole, la complicità con mia sorella e mia cugina, la raccolta delle "erbe da cucinare".

Il negozio del paese fa rifornimento di sementi, vasi, attrezzi per la campagna.

I contadini spruzzano di verderame le viti, sperando che l'estate, e il sole porterà buon vino.

Mia madre , le sue rose e i suoi rimproveri per le nostre latitanze.

La notte , nel lettone sotto le coperte con la pila, a ridere  e a programmare nuove "avventure".

Come eravamo felici .... alla fine degli anni '70.


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domenica, 10 febbraio 2008, ore 09:48
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Qualche tempo fa, mancò la mia collega, con lei avevo un forte  rapporto  di amicizia.

Quello per me fu un periodo nero, atroce per la famiglia. Ricorodo che non riuscivo a entrare sul posto di lavoro,  perchè i ricordi erano vivi.

Un  giorno, un'amica, mi regalò un libro di Rosemary Altea, "Una lunga scala fino al cielo", con la speranza, di provare sollievo, e così fu in quel momento.

Sarei curiosa di sapere, se qualcuno ha letto qualche suo libro, cosa ne pensa. So che è stata ospite ad una trasmissione televisiva di Maurizio Costanzo, dando delle dimostrazioni del suo potere di medium. Ciao


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giovedì, 07 febbraio 2008, ore 19:49
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Viaggio in Olanda.

Ad Amsterdam, mi sono sentita una provinciale!

Questa città per me è stata sconvolgente addirittura scioccante a prima vista, e per la mia routine.

Per le vie del centro, è possibile incontrare le persone....più strane, nei negozi puoi comprare, con naturalezza , di tutto!!!

Mi sono sentita veramente spiazzata.

Però, La bellezza della città,con le sue case strette lunghe e colorate, i canali, le piazze ,i monumenti, le migliaia di biciclette, (lì è difficiele finire sotto un'auto)

e i musei, ti affascinano.

Io, lì ci sono voluta andare per lui, Van Gogh, e per vedere un quadro in particolare "Campo di grano con corvi", lì sì che è stato veramente emozionante!

Comunque l'Olanda è anche, mulini a vento, pianure verdi, paesini di contadini e marinai e poi c'è la grande diga che la protegge dal mare.

Veramente caratteristica!...... Merita un viaggio!

il "campo di grano con corvi"i


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mercoledì, 06 febbraio 2008, ore 19:51
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"la lingua è una piccola parte del nostro corpo, ma può vantarsi di grosse imprese.

Un focherello può incendiare tutta una grande foresta.

L'uomo è capace di domare gli animali di ogni specie.

La lingua, invece, nesuno è capace di domarla" (lettera di Giacomo 3,6-8)

 

 

se avete voglia di leggerlo è un libro  ben scritto che parla d'amore ,verità, uomini,donne,cuore e disperazione. Scenario l'Irlanda.

"quattro lettere d'amore" Niall Williams


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martedì, 05 febbraio 2008, ore 09:19
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Parigi è per sempre.....

Me ne sono innamorata al primo sguardo, mi ha accolto lei la Tour, immensa e luminosa, ho pensato, qui ci torno. Da lì è cominciato il delirio durato 6 giorni.

Città fantastica, meravigliosa, certo anche lei con i suoi problemi, come tutte si sa.

se non l'hai visitata, mi raccomando, zainetto e scarpe supercomode, quando cominci a camminare non riesci più a fermarti, hai voglia di scoprire, di riempirti gli occhi, e non ne hai mai basta.

Devo ammettere, con orgoglio che l'uomo sa far anche cose belle!

 IMG_0065

Il Louvre, ci vorrebbe una settimana per visitarlo! 

 

 

 

 

 

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Il Museo d'Orsay, vecchia stazione ferroviaria del 1800, trasformata in museo. 

 


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lunedì, 04 febbraio 2008, ore 21:13
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se ti interessa l'ambiente.

Tempo fa, ad un a serata dedicata all'ambiente, ho visto il film-documentario di Al Gore "Una scomoda verità" vincitore di un premio oscar., tema il problema mondiale del riscaldamento globale.

Certo che se non sai, non ti interessi, sei un fatalista menefreghista, altrimenti c'è da pensare...

Povero Al Gore, capisco perchè non è diventato presidente.......

[]

  • Il presidente americano G.W.Bush, alla domanda se avesse intenzione di vedere il film rispose: "Ne dubito". Ha poi continuato: "E a mio giudizio noi abbiamo bisogno di mettere da parte la discussione sul se i gas serra sono causati dall'umanità o da effetti naturali, e focalizzare la nostra attenzione sulle tecnologie che ci permettano di vivere meglio e allo stesso tempo proteggendo l'ambiente[10]. Gore rispose che "L'intera comunità scentifica mondiale è d'accordo sul fatto che sono gli uomini i responsabili del riscaldamento globale e lui [Bush] ha oggi espresso il suo dubbio che questo sia vero." [10]. La Casa Bianca ha poi affermato che Bush già è a conoscenza dell'impatto degli esseri umani sul riscaldamento globale.[10]
  • Nel settembre 2006, Gore si è recato a Sydney, in Australia, per promuovere il film. Il primo ministro australiano, John Howard, in quell'occasione disse che non avrebbe incontrato Gore o accettato il Protocollo di Kyōto a causa del film: "Non prendo consigli politici dai film", disse. L'ex leader dell'opposizione Kim Beazley si unì invece a Gore per la visione del film e altri membri del parlamento erano presenti ad una speciale proiezione al Parlamento la settimana prima[11]
  • In Costa Rica, Al Gore ha incontrato il presidente Oscar Arias ed è stato ricevuto con interesse dagli altri politici e dai media locali.
  • In Spagna, dopo un incontro con Gore, il primo ministro José Luis Rodríguez Zapatero ha affermato che il governo renderà disponibile il documentario nelle scuole. Gore ha ricevuto quest'anno il premio Principe delle Asturias per la cooperazione internazionale

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sabato, 02 febbraio 2008, ore 19:39
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Vorrei tornare ai miei vent'anni, per essere spensierata

vorrei essere più rilassata, per non  avere pensieri negativi

vorrei cambiare tante cose, come tanti d'altronde.

"quando ti duole l'anima, non ci sono medici e antibiotici per guarirla,

non cisono meccanici per ripararla" ,

come scrive Benni in "Ballate".

 


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