L'estate scorsa, abbiamo visitato una parte della costa sud francese sull'Oceano Atlantico.
Lile di Re, questa è un'isoletta collegata alla terra ferma da un lungo ponte. (per attraversarlo si paga!)L'isola è pianeggiante, con le caratteristiche case dei marinai tutte tinte di bianco e azzurro, il faro, e tante piste ciclabili che la attraversano in lungo e in largo, bellissimo per chi ama andare in bicicletta.
Dopo alcuni giorni ci siamo spostati, alle Dune du Pilat, luogo fantastico, sembra di essere nel deserto del Sahara! Le dune di sabbia arrivano fino a 100 metri di altezza, che fatica arrampicarsi, ma ne vale la pena! Il panorama da lassù è da cartollina, da una parte l'Oceano e dal lato opposto, finita la sabbia, inizia la foresta, verdissima e fittissima, con tante piste ciclabili.
Il viaggio continua lungo la costa, tutta spiaggia di sabbia, fino nei Paesi Baschi, la lingua basca è incomprensibile, se non sai l'inglese, vai con il mimo,. Bilbao, Durango,(in alcune zone si possono incontrare, posti di blocco militare per via degli attentati) Pamplona, capoluogo della Navarra, per fortuna non siamo capitati nel periodo della corsa dei "poveri" tori per lae vie della città, che strazio!
Sui Pirenei, superato il Passo del Roncisvalle, dove ogni 15 di agosto si rievoca della battaglia , in cui i Baschi massacraroni l'esercito di Carlo Magno, e dunque rientrati in Francia, una puntatina ,per accontentare la mamma, è stata Lourdes, impressionante, il commercio dei negozi prima di arrivare alla Cattedrale, tra l'altro stupenda.
Sulla strada del ritorno, non ci siamo risparmiati un'esperienza in canoa, sul fiume Gard, a Pont du Gard, dove c'è un antico acquedotto romano, è stato divertentissimo.
Alla fine della vacanza, si torna a casa, come al solito a malincuore, ma con tanti bei ricordi impressi nella mente,e su un file di foto del mio computer!
King, era il nostro cane, un bellissimo pastore belga.
Sei stato un amico affettuosamente morboso e fedele per 14 anni.
Ti abbiamo amato tanto, forso troppo, non ti bastavano mai le nostre attenzioni, i giochi, le corse nei prati....
sei stato una "stufetta" nelle sere d'inverno, arrotolato ai miei piedi, e nelle notti d'estate...pretendevi il ventilatore per dormire!
sei stato il tormento del postino, dei vicini, nonostante li conoscessi, ad ogni loro passaggio...ti facevi sentire.
Eri anche abbastanza fifone, ti nascondevi sotto il letto per i temporali e per i botti.
Un sacco di ricordi...non ti è mai piaciuto stare tanto tempo da solo, ti sentivi quasi abbandonato! Al ritorno del lavoro, ti trovavamo sempre lì, ad aspettarci paziente, a fissare la strada, ed ogni volta erano feste, starnuti, leccate, sbavate...tutta roba santa....si diceva scherzando.
Non dimenticherò mai il tuo sguardo, i tuoi occhi, gli ultimi giorni, avanti, indietro per capire ...e scoprire...e poi l'ultimo viaggio, stretto stretto a noi....
Ora , ho detto basta! Non voglio più cani, non voglio più impicci e schiavitù, veramente ....volevo dire non voglio veder soffrire ....e soffrire. Ciao King

Delle stagioni dell'anno, la primavera è quella che preferisco.
Penso che non mi piacerebbe morire in questa stagione.
Dalla finestra, guardo sul prato, far capolino le pratoline e il risveglio lento della natura, e i ricordi puntualmente riaffiorano, ricordi di bambina, la campagna, le corse nei prati, le capriole, la complicità con mia sorella e mia cugina, la raccolta delle "erbe da cucinare".
Il negozio del paese fa rifornimento di sementi, vasi, attrezzi per la campagna.
I contadini spruzzano di verderame le viti, sperando che l'estate, e il sole porterà buon vino.
Mia madre , le sue rose e i suoi rimproveri per le nostre latitanze.
La notte , nel lettone sotto le coperte con la pila, a ridere e a programmare nuove "avventure".
Come eravamo felici .... alla fine degli anni '70.

Qualche tempo fa, mancò la mia collega, con lei avevo un forte rapporto di amicizia.
Quello per me fu un periodo nero, atroce per la famiglia. Ricorodo che non riuscivo a entrare sul posto di lavoro, perchè i ricordi erano vivi.
Un giorno, un'amica, mi regalò un libro di Rosemary Altea, "Una lunga scala fino al cielo", con la speranza, di provare sollievo, e così fu in quel momento.
Sarei curiosa di sapere, se qualcuno ha letto qualche suo libro, cosa ne pensa. So che è stata ospite ad una trasmissione televisiva di Maurizio Costanzo, dando delle dimostrazioni del suo potere di medium. Ciao
Viaggio in Olanda.
Ad Amsterdam, mi sono sentita una provinciale!
Questa città per me è stata sconvolgente addirittura scioccante a prima vista, e per la mia routine.
Per le vie del centro, è possibile incontrare le persone....più strane, nei negozi puoi comprare, con naturalezza , di tutto!!!
Mi sono sentita veramente spiazzata.
Però, La bellezza della città,con le sue case strette lunghe e colorate, i canali, le piazze ,i monumenti, le migliaia di biciclette, (lì è difficiele finire sotto un'auto)
e i musei, ti affascinano.
Io, lì ci sono voluta andare per lui, Van Gogh, e per vedere un quadro in particolare "Campo di grano con corvi", lì sì che è stato veramente emozionante!
Comunque l'Olanda è anche, mulini a vento, pianure verdi, paesini di contadini e marinai e poi c'è la grande diga che la protegge dal mare.
Veramente caratteristica!...... Merita un viaggio!
il "campo di grano con corvi"i
"la lingua è una piccola parte del nostro corpo, ma può vantarsi di grosse imprese.
Un focherello può incendiare tutta una grande foresta.
L'uomo è capace di domare gli animali di ogni specie.
La lingua, invece, nesuno è capace di domarla" (lettera di Giacomo 3,6-8)
se avete voglia di leggerlo è un libro ben scritto che parla d'amore ,verità, uomini,donne,cuore e disperazione. Scenario l'Irlanda.
"quattro lettere d'amore" Niall Williams
Parigi è per sempre.....
Me ne sono innamorata al primo sguardo, mi ha accolto lei la Tour, immensa e luminosa, ho pensato, qui ci torno. Da lì è cominciato il delirio durato 6 giorni.
Città fantastica, meravigliosa, certo anche lei con i suoi problemi, come tutte si sa.
se non l'hai visitata, mi raccomando, zainetto e scarpe supercomode, quando cominci a camminare non riesci più a fermarti, hai voglia di scoprire, di riempirti gli occhi, e non ne hai mai basta.
Devo ammettere, con orgoglio che l'uomo sa far anche cose belle!

Il Louvre, ci vorrebbe una settimana per visitarlo!

Il Museo d'Orsay, vecchia stazione ferroviaria del 1800, trasformata in museo.
se ti interessa l'ambiente.
Tempo fa, ad un a serata dedicata all'ambiente, ho visto il film-documentario di Al Gore "Una scomoda verità" vincitore di un premio oscar., tema il problema mondiale del riscaldamento globale.
Certo che se non sai, non ti interessi, sei un fatalista menefreghista, altrimenti c'è da pensare...
Povero Al Gore, capisco perchè non è diventato presidente.......
Vorrei tornare ai miei vent'anni, per essere spensierata
vorrei essere più rilassata, per non avere pensieri negativi
vorrei cambiare tante cose, come tanti d'altronde.
"quando ti duole l'anima, non ci sono medici e antibiotici per guarirla,
non cisono meccanici per ripararla" ,
come scrive Benni in "Ballate".