venerdì, 30 maggio 2008, ore 20:52
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Ormai è un mese o un’eternità che qui piove, non so, il cielo ha assunto il classico colore plumbeo, non si vede un raggio di sole un pezzetto di cielo, l’umore è dello stesso colore.
Siamo qui che pensiamo se costruire un’arca…. di tanto in tanto si vede passare un elicottero militare che sorvola il cielo e controlla la situazione. Siamo in emergenza! Oggi anche le scuole sono chiuse.
In Val Pellice, già una disgrazia è accaduta, una frana di fango si è portata via quattro persone, tra cui una bambina, e penso che i sindaci per la sicurezza, avrebbero dovuto monitorare le zone a rischio frane.
Nella Val di Susa, fiumi straripati e paese allagati.
Il Po è al limite di sicurezza..
Non ho mai pensato, come in questi giorni a quanto è bello, caldo e soprattutto luminoso il sole. Sto pregando che arrivi ”quell’antipatico ventaccio”, che qui dalle mie parti, quando soffia ti porta via il tetto, ti fa cristonate, t’impedisce quasi di camminare e sperare che non ti arrivi qualcosa di rovinoso in testa, in modo che torni un cielo terso e azzurro!
Mentre scrivo, sembra che il tempo mi ascolti, ha smesso di piovere e già…qualche foglia si muove …….

Non mi resta che aspettare e sperare che gli eventi siano a noi propizi!

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giovedì, 29 maggio 2008, ore 21:47
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Aspetto la sera e penso
........ci vorebbe un'idea,
un'idea originale, di quelle
che ti fan finire sul telegiornale.
Un' idea magari vecchia tirata fuori
da un baule usato e che faccia
bene a tuto il vicinato.
Un'idea con ingredienti scpeciali
che tolga tutti i mali.
Un'idea artigianale di quelle che non si fanno più,
con componenti sani, che ci faccia ridere
e sentire più umani.
Se ce l'hai un'idea, ti prego dimmela
te la pagherò tanti denari!

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giovedì, 29 maggio 2008, ore 11:27
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A proposito di concerti….
Il Lingotto sfida La Scala.
 
Grandi orchestre, importanti direttori, s’inizia il 20 ottobre 2008 per terminare il 10 maggio 2009.
Per primo Valere Gergiev   con l’Orchestra del Teatro Mariinskij di San Pietroburgo
La Philharmonic Orchestra il 3 dicembre, si dedica all’Ottava Sinfonia di Dvorak e al Concerto per violino di Beethoven.
Il 19 gennaio, prevale la musica di Haendel interpretata dal Concerto Italiano con il direttore Rinaldo Alessandrini.
Il 27 gennaio al pianoforte Daniel Barenboim, direttore principale de La Scala di Milano, e la sua compagna d’arte e vita Elena Bashkirova
Il 5 febbraio la bacchetta di Riccardo Chailly con sinfonie di Beethoven, Wagner e Bruckner
Il 6 marzo l’Orchestre National de France con Daniele Gatti con musiche di Ravel, Strass e Stravinskij.
Il 28 e 29 aprile con il “Requiem” di Mozart con Claudio Abbado
 
Per abbonarsi al desco dell’Auditorium del Lingotto il costo varia da 390 a 175, fino a 83 euro
 
(Carissima cugpref di Mauro, non c’è il tuo amatissimo Riccardo Muti, ma se ti va un saltino vale la pena di farlo.)
 
Concludo con orgoglio, e penso che Torino, si difenda bene anche nei confronti di Milano (e siamo solo all’inizio)

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lunedì, 26 maggio 2008, ore 19:12
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Cannes, due film italiani che raccontano “le brutture dell’Italia”, vincono il premio e.
Il gran premio della giuria con “Gomorra” e “ il Divo”.
Sono due film che denunciano: la classe dirigente e pigra nella figura di G.Andreotti, nel
periodo del suo potere, e l’impunita criminalità organizzata, la camorra.

“Gomorra”, non ho visto il film, ma sto leggendo il libro.
Ammetto che ogni tanto devo fermarmi a riprendere fiato, staccare la mente per pensare e cercare qualcosa di corretto di questaitalia, sono sconvolgenti e brutali le rivelazioni che l’autore ha ricostruito sull’impero economico-finanziario dei clan del napoletano e del casertano.
Pagine piene d’orrore, fatti sentiti e risentiti in televisione e letti nei giornali, ma non così ben approfonditi e descritti come nel libro.
Non so se riuscirò ad arrivare alla fine di questo libro, ma di certo so che il film non avrò né il coraggio né la voglia di andare a vedere.

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martedì, 20 maggio 2008, ore 20:32
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E' una settimana che piove!
Il mio orticello è quasi allagato, le piantine non so se ce la faranno a sopravvivere.....
Uffa! Questo tempo mi rattrista e mi mette addosso una gran voglia di far niente,
l'unica cosa positiva è che sono riuscita a finire di leggere un libro, che stazionava
sul mio comodino da circa un mese.
"Il cacciatore di aquiloni" di K.Hosseini.
Bel romanzo, che penso molti abbiano letto, visto il successo delle vendite.
Un romanzo, che mette a nudo la violenza e la crudeltà del regime Talebano in
Afghanistan. Storia di due amici,  Hassan - il cacciatore di aquiloni - fedele, coraggioso,
pronto a qualunque sacrificio per il suo amico, Amir, che soffre e lotta per conquistare
l'amore del padre....e dietro tutto, un segreto.
Un romanzo, che appena iniziato non riuscivo a mollare, che mi ha tenuta sveglia fino
 a tarda ora, ma vi assicuro che ne è valsa la pena.



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sabato, 17 maggio 2008, ore 17:18
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In una conferenza sull’ambiente organizzata dal comune dove risiedo, come esperto climatologo, era presente Luca Mercalli, personaggio che mi è sempre piaciuto per il suo lavoro ed impegno.
Visto che, l’organizzatore è stato soprattutto l’assessore all’ambiente, che io conosco, e che dal prossimo anno diventerà il mio “capo”, alla fine della conferenza, armata di coraggio ( sono un pò timida), mi sono fatta presentare da lui L. Mercalli con annesso autografo, è proprio come in televisione, paffuto e simpatico.
Ora parliamo di cose serie!
Oltre a lui erano presenti diversi esperti dell’argomento, hanno parlato d’effetto serra, surriscaldamento del pianeta, inquinamento, trasporti ecologici, energia pulita, biomassa, ecc…… temi, che sono affrontati prima di tutto nelle scuole, ma che richiedono approfondimento ed impegno costante anche fuori, perché è dal basso, ovvero dai cittadini prima ancora che dalla “politica”, a cui deve arrivare un messaggio di riflessione per capire cosa si può fare già da subito, per noi stessi e per la nostra Terra.
Benvengano esperti, che s’impegnano a trasmettere, nei vari Comuni alle persone comuni, con parole chiare e semplici, come  usare il nostro Pianeta.
Sono uscita, con tanta più forza e voglia di collaborare al progetto, e spero che i presenti, preoccupati dalle prospettive, la pensino come me.
Vi prego collaborate………..ciao!
Luca Mercalli, Torinese è un climatologo che si occupa principalmente di ricerca sulla storia del clima e dei ghiacciai delle Alpi occidentali, è presidente della Società Metereologica Italiana, associazione nazionale del settore delle scienze dell’atmosfera. Nel 2004 ha scritto un volume-denuncia, Le mucche non mangiano cemento, contro la cementificazione del territorio .

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giovedì, 15 maggio 2008, ore 20:33
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La “Romantische Strasse”

Un viaggio interessante da segnalarvi è la “ Romantische Strasse”, nella  Germania Occidentale, che attraversa , fertili valli coltivati a vigneti e tocca città medievali ancora cinte dalle mura antiche.
Ne citerò solo alcune.
 Il nostro viaggio è iniziato, anche per le insistenze di mia nipote, da Fussen, antica cittadina situata in una pianura disseminata da laghi. Nelle vicinanze c’è il fiabesco castello, simbolo della Walt Disney, iniziato nel 1869 da Luigi II , dal re di Bavaria e rimasto incompiuto, bellissimo!
Nordlingen, antica città imperiale, cinta da mura medievali che si possono percorrere seguendo il cammino di ronda.
Rothenburg, bella città, nota perchè ha fedelmente conservato l’aspetto medievale e rinascimentale. Possiede  ancora le sue cerchia di mura. Da segnalare il negozio di Natale locato su più piani, che vende tutto l’anno addobbi natalizi d’ogni genere e stile, è pazzesco, non ho resistito, ed ho fatto acquisti ….in piena estate .
Wurzburg, ultima città incontrata, situata  in un zona ricca di vigneti, collocata sulla riva del fiume Main e dominata dalla fortezza Marienberg naturalmente medievale, merita una visita.

Bellissimi posti con tanti laghi e foreste, vale la pena organizzare un giro.

Buon viaggio!
castello di Fussen

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lunedì, 12 maggio 2008, ore 15:57
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Dormo, ma il cuore veglia,terra a cuore
dalla finestra aperta
volo libera
tra le vie della mia città addormentata,
tra i tetti illuminati dalla luna che pare appesa lì per aria,
volo libera ,
sugli antichi boschi come antichi sono i ruscelli,
in un mondo sottomarino,
dove esseri muti, nuotano tra i coralli,
volo libera,
e il mio cuore mi dice “potresti essere felice”
Si potrei…

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giovedì, 08 maggio 2008, ore 16:54
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Torino, la fiera del libro- Lingotto Fiera.

Questa ventunesima edizione della Fiera del libro, è probabilmente la più tesa della storia delle manifestazioni librarie.
La zona del Lingotto, sarà blindatissima, per via della partecipazione all’inaugurazione del Capo dello Stato G.Napolitano, e per via delle polemiche su Israele e degli allarmi-bomba.

Ecco un vademecum pratico per visitarla.
Oggi, domenica e lunedì la fiera è aperta dalle ore 10 alle 22.
Venerdì e sabato l’orario si allunga di 1 ora. Dalle 10 alle 23.
L’ingresso costa 8 euro, ma ci sono le riduzioni per bambini e anziani.
Si può acquistare un abbonamento per 5 gg. a 19 euro, valido per un ingresso al giorno.
Mi auguro solo che ci si fermi alle polemiche, e che questa manifestazione si svolga con ragionevolezza e senza fatti “strani”, com’è giusto che sia!
Io un salto lo farei…..

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martedì, 06 maggio 2008, ore 18:35
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Com’è bassa la terra!
Mi sono decisa, dopo aver rinviato per lungo tempo, e dopo aver “ notato” il mezzo metro d’erba nel mio orticello, ieri ho iniziato l’operazione di bonifica.
Io strappavo l’erba, e il buon Giovanni (mio suocero), volontario quasi per forza, ha vangato tutto l’orticello.
L’operazione è durata un paio d’ore, alla fine, io non riuscivo quasi a raddrizzarmi, mentre il “vecchio” e buon Giovanni, appena sudato, mi ha detto “è stata una passeggiata”, accidenti , che mal di schiena, mi sono sentita io la settantenne, altro che lui!
Ora il mio orto è pronto, oggi andrò a comprare le piantine, le pianterò, ed aspetterò che madre natura faccia il suo corso.
Evviva!


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domenica, 04 maggio 2008, ore 11:15
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Un luogo che merita un viaggio è sicuramente la costa della Normandia, che dà sulla manica, alta, rocciosa, tagliata a picco sul mare, ma qua e la si apre in grandi spiagge, dove si sta tutti comodi e non appiccicati, l’acqua, devo dire però che è un tantino fredda.
Questa regione fu teatro dello sbarco angloamericano, dove il 6/6/44 iniziò la liberazione della Francia dall’occupazione tedesca. Ciò causò alla regione e alla popolazione immenso dolore e la distruzione d’intere città.
Il viaggio è stato lunghissimo ed abbiamo fatto parecchie tappe, naturalmente ne citerò alcune.
ARROMANCHES, si trova dove le truppe di sbarco alleate costruirono nel ’43 un porto galleggiante, che si può visitare.
Lungo le vie e nelle piazze, come monumenti, vi sono carrarmati, cannoni, camionette. Per rivivere la drammaticità dell’evento si può vedere un filmato intitolato “Le prix de la liberte”, in una sala circolare, dove è proiettato a 360°, è scioccante, sembra di essere nel cuore dello sbarco, il filmato è un montaggio originale. Sono uscita da quella sala con l’angoscia!
Dopo, doveroso è stato visitare, uno dei cimiteri di guerra, a Colleville Sur-Mer c’è quello Americano, dove vi sono 9380 croci bianche allineate, in questo luogo è di rigore il silenzio. 
TRAUVILLE e DEAUVILLE, un tempo villaggi di pescatori, ora centri balneari mondani, con spiagge di sabbia fine. Vi si mangiano ottimi piatti di pesce e ostriche allevate localmente.
SAINT-MALO, la parte più antica della città, molto pittoresca, è cinta da mura medievali, si può fare una passeggiata lungo le antiche mura.
Non poteva mancare MONT-SAINT-MICHEL, è il paese più strano e pittoresco della Francia, si raccoglie intorno al monastero St-Michel, costruito sopra un isolotto granitico, unito alla terra da una diga di 2 km. E’ fantastico, dentro le mura, prima di arrivare al monastero, lungo i budelli, vi sono negozietti, in stile medievale, che vendono ogni sorta di souvenir, non vi dico il commercio! (ho contribuito anch’io)
Il ritorno a casa, è sempre triste…… ma ricco di bei ricordi, da rivivere insieme a parenti ed amici.

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