domenica, 04 maggio 2008, ore
11:15
scarabocchiato da lateresa in
Un luogo che merita un viaggio è sicuramente la costa della Normandia, che dà sulla manica, alta, rocciosa, tagliata a picco sul mare, ma qua e la si apre in grandi spiagge, dove si sta tutti comodi e non appiccicati, l’acqua, devo dire però che è un tantino fredda.
Questa regione fu teatro dello sbarco angloamericano, dove il 6/6/44 iniziò la liberazione della Francia dall’occupazione tedesca. Ciò causò alla regione e alla popolazione immenso dolore e la distruzione d’intere città.
Il viaggio è stato lunghissimo ed abbiamo fatto parecchie tappe, naturalmente ne citerò alcune.
ARROMANCHES, si trova dove le truppe di sbarco alleate costruirono nel ’43 un porto galleggiante, che si può visitare.
Lungo le vie e nelle piazze, come monumenti, vi sono carrarmati, cannoni, camionette. Per rivivere la drammaticità dell’evento si può vedere un filmato intitolato “Le prix de la liberte”, in una sala circolare, dove è proiettato a 360°, è scioccante, sembra di essere nel cuore dello sbarco, il filmato è un montaggio originale. Sono uscita da quella sala con l’angoscia!
Dopo, doveroso è stato visitare, uno dei cimiteri di guerra, a Colleville Sur-Mer c’è quello Americano, dove vi sono 9380 croci bianche allineate, in questo luogo è di rigore il silenzio.
TRAUVILLE e DEAUVILLE, un tempo villaggi di pescatori, ora centri balneari mondani, con spiagge di sabbia fine. Vi si mangiano ottimi piatti di pesce e ostriche allevate localmente.
SAINT-MALO, la parte più antica della città, molto pittoresca, è cinta da mura medievali, si può fare una passeggiata lungo le antiche mura.
Non poteva mancare MONT-SAINT-MICHEL, è il paese più strano e pittoresco della Francia, si raccoglie intorno al monastero St-Michel, costruito sopra un isolotto granitico, unito alla terra da una diga di 2 km. E’ fantastico, dentro le mura, prima di arrivare al monastero, lungo i budelli, vi sono negozietti, in stile medievale, che vendono ogni sorta di souvenir, non vi dico il commercio! (ho contribuito anch’io)
Il ritorno a casa, è sempre triste…… ma ricco di bei ricordi, da rivivere insieme a parenti ed amici.
Permalink *
commenti (1)
*
commenti (1)(popup)